Padova in A1 all’ultimo shoot-out

Il Cus Padova supera in finale la Capitolina agli shoot-out. Terza la Moncalvese che vince la finale di consolazione sulle padrone di casa della Fincantieri.

Tante le emozioni allo stadio hockey Fincantieri di Monfalcone che nel week end ha ospitato la final four per la promozione alla Serie A1 Femminile. Soddisfatti gli organizzatori della sezione hockey della A.R. Fincantieri, sia per il buon livello tecnico delle gare che per la risposta del numeroso pubblico presente sugli spalti.

Il club di Monfalcone nella persona del capo-sezione Paolo Pacor, desidera ringraziare la Federazione Italiana Hockey (rappresentata sul campo dal Consigliere Federale Giorgia Della Motta) che ha scelto Monfalcone come sede di questa importante manifestazione, i numerosi sponsor che hanno reso possibile l’ottima riuscita della stessa (su tutti la Leyline, la Banca di Credito Cooperativo di Fiumicello ed Aiello del Friuli, la Geoclima, la Fogal, l’Isol.me.car. e l’Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia) oltre il maltempo che ha concesso una tregua durante le partite e la cerimonia di premiazione. Neanche le istituzioni hanno fatto mancare il loro appoggio con la presenza alla cerimonia di premiazione del presidente del Coni regionale on. Giorgio Brandolin, degli assessori allo sport della Provincia di Gorizia Vesna Tomsic e del Comune di Monfalcone Omar Greco, oltre del sindaco della città dei cantieri Silvia Altran.  Doveroso ringraziamento anche per gli ufficiali di gara (il d.t.c. Zennaro e gli arbitri Bedendo, Gallinaro, Albertin e Guglielmo, coordinati da Francesco Parisi) che hanno decretato anche i premi speciali a Annalaura Faggion (miglior portiere, Cus Padova), Julieta Munoz (miglior giocatrice, Capitolina), Kristina Poskute (Top Scorer con 3 reti, Capitolina) e Vittoria Amalberto (atleta più giovane, classe 2001, Moncalvese). 




Le partite

1^ SEMIFINALE – Sabato 14 Maggio 2016 – ore 16   

AR Fincantieri LEYLINE – CUS PADOVA 0-2

Primo tempo 0-2 – Corner corti 3(0):5(0) – Rigori 1(1):1(0)

Arbitri: Bedendo di Rovigo e Albertin di Casale Scodosia (PD)

Marcatori:  16°Mezzalira (R), 32°Tognetto

AR FINCANTIERI LEYLINE: Meden, De Luca M., Bosticco, De Luca S., Apigalli I., Napolitano A., Paronuzzi, Bursich Y., Napolitano S., Zanzi, Trevisini, Venturi, Apigalli A., Tammetta, Marzini, Bursich A.  All. A. Persolja

CUS PADOVA: Parlatore, Barbieri, Boscarollo, Conforto, Lopez, Maran, Marchesin, Matteraglia, Merendino, Mezzalira, Molfese, Scudier, Stella, Tognetto, Valente, Varotto. All. A. Ceolin

Prova d'orgoglio per le cantierine nella semifinale della final four per la promozione in A1. Il Cus Padova, nettamente favorito alla vigilia, ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere ragione delle padroni di casa. Venete in vantaggio al quarto d'ora quando sul primo corner corto conquistano un tiro di rigore realizzato da Mezzalira. Immediata la risposta delle biancocelesti, vicine alle rete con due belle ripartenze. La più ghiotta occasione per pareggiare arriva pochi minuti dopo con Tea Trevisini che si procura un tiro di rigore. La rigorista Annabel Napolitano è appena stata sostituita e così sul dischetto si presenta la sorella Silvia che, tradita dall'emozione, fallisce il tiro dai sei metri e quaranta. Poco prima del riposo un malinteso difensivo consente alle venete di raddoppiare con la Tognetto. Nella ripresa le monfalconesi danno letteralmente tutto (Silvia Napolitano, Liliana Paronuzzi, Jessica Bosticco sono vittime di crampi), si espongono e lasciano qualche ghiotta ripartenza alle venete e mancano veramente di poco in almeno due circostanze la rete che potrebbe riaprire il match. Cus Padova in finale come da pronostico, ma monfalconesi che, al di là dell'amarezza per la sconfitta, possono essere più che soddisfatte della loro prova.


2^ SEMIFINALE – Sabato 14 Maggio 2016 – ore 18  

USD MONCALVESE – UH CAPITOLINA ROMA 2-4

Primo tempo 1-2 – Corner corti 5(0):6(2)

Arbitri: Guglielmo di Rovigo e Gallinaro di Casale Scodosia (PD)

Marcatori:  12°Poskute, 22°Pereyra, 31°Micco, 41°Ardoino, 61°Poskute (C), 66°Poskute (C)

USD MONCALVESE: Alemano, Amalberto, Bosco, Nosenzo, Pelazza, Raimondo, Luparia, Micco, Celli, Spignolo, De Cassai, Grosso, Ardolino, Stabile, Fracchia.  All. F. Clerici.

UH CAPITOLINA: Micalizzi, Gomez, Pierini, Del Fa, Palumbo, Poskute, Fucili, Da Gai, Kunevych, Landi, Manelli, Pucci, Pereyra, Tabelli, Seputyte, Munoz, Maione. All. T. Livoli

Bella e avvincente anche la seconda semifinale tra le romane della Capitolina e le piemontesi della Moncalvese. Le giallo-nere della capitale vanno a segno due volte nei primi venti minuti con la lituana Poskute e con l'argentina Pereyra. Poco prima del riposo è Chiara Micco a riaprire la gara. Le piemontesi, che sembrano più in palla, al decimo della ripresa trovano il pareggio con la Ardoino. Negli ultimi otto minuti, due corti in fotocopia della Poskute, regalano la finalissima al team della capitale.


FINALE 3° POSTO – Domenica 15 Maggio 2016 – ore 11  

AR Fincantieri LEYLINE – USD MONCALVESE 1-5

Primo tempo 0-2 – Corner corti 5(0):3(1)

Arbitri: Bedendo di Rovigo e Albertin di Casale Scodosia (PD)

Marcatori:  13°Pelazza (C), 29°Stabile, 43°Pelazza, 49°Nosenzo, 58°Napolitano S., 64°Ardoino.

AR FINCANTIERI LEYLINE: Meden, De Luca M., Bosticco, De Luca S., Apigalli I., Napolitano A., Venturi, Bursich Y., Napolitano S., Zanzi, Trevisini, Apigalli A., Tammetta, Marzini, Bursich A., Aiello.  All. A. Persolja

USD MONCALVESE: Alemano, Amalberto, Bosco, Nosenzo, Pelazza, Raimondo, Luparia, Micco, Celli, Spignolo, De Cassai, Grosso, Ardolino, Stabile, Fracchia.  All. F. Clerici.

Niente da fare per le cantierine nella finalina di consolazione contro l’ottimo team della provincia di Asti. Prive della regia dell’esperta Paronuzzi, le ragazze di Persolja hanno comunque messo in campo tutte le (poche) energie fisiche e mentali rimaste dopo sfortunata semifinale del giorno precedente. Le piemontesi passano al quarto d’ora con la Pelazza che riprende una respinta della Meden in seguito ad un corner corto e trovano il raddoppio prima del riposo con Stabile. Nella ripresa le padroni di casa cercano di riaprire la gara alzando il baricentro ma, nonostante diversi corner corti, il gol non arriva. Più preciso il Moncalvo che trova due reti in ripartenza grazie alla Pelazza e alla Nosenzo. A dodici minuti dal termine arriva finalmente il meritato gol cantierino con Silvia Napolitano (che riscatta così gli errori nella semifinale). Nel finale Ardoino va ancora a segno fissando il punteggio sul 5-1, risultato forse troppo severo per le biancocelesti.      


FINALE PROMOZIONE – Domenica 15 Maggio 2016 – ore 13  

CUS PADOVA – UH CAPITOLINA ROMA 3-2 (d.s.o.)

Primo tempo 0:0 – Tempi regolamentari 1:1- Corner corti 9(1):8(0)- Shoot-out 2:1

Arbitri: Guglielmo di Rovigo e Gallinaro di Casale Scodosia (PD)

Marcatori:  44°Da Gai, 57°Lopez (C). Shoot-out: Valente, Mezzalira, Pereyra.

CUS PADOVA: Faggion, Barbieri, Boscarollo, Conforto, Lopez, Maran, Marchesin, Matteraglia, Merendino, Mezzalira, Molfese, Scudier, Stella, Tognetto, Valente, Varotto, Bellan. All. A. Ceolin

UH CAPITOLINA: Micalizzi, Gomez, Pierini, Del Fa, Palumbo, Poskute, Fucili, Da Gai, Kunevych, Landi, Manelli, Pucci, Pereyra, Tabelli, Seputyte, Munoz, Maione. All. T. Livoli.

Partita bella e tirata tra venete e romane. La posta in palio e la tensione sono altissime tanto che, forse per troppa foga, le due squadre sottoporta sbagliano moltissimo. Ne beneficia lo spettacolo con tantissime occasioni da una parte e dall’altra con rapidi ribaltamenti di fronte. Partono forte le romane che conquistano subito due corner corti ma perdono anche per proteste (temporanea da dieci minuti) il bomber lituano Poskute. Così nonostante le due squadre beneficino di corner corti in quantità industriale, il primo tempo termina a reti inviolate. Stessa musica nella ripresa sino al minuto 44 quando la capitana delle capitoline Da Gai, trova lo spiraglio giusto per battere l’estremo delle venete Faggion. Padova non ci stà e tredici minuti dopo trova il pari sull’ennesimo corner corto grazie a una bella variante chiusa dall’italo-argentina Lopez. Il punteggio non cambierà più sino al settantesimo e così la promozione in serie A1 si decide agli shoot-out. Vanno a segno per le venete Valente e Mezzalira, mentre per le capitoline la sola Pereyra. La Faggion si oppone con bravura sull’ultimo shoot-out della Da Gai e a questo punto può scattare la festa per le ragazze di coach Ceolin.